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Risorse umane e formazione

Formazione & innovazione

È necessario creare un’organizzazione multidisciplinare che racchiuda in sé l’idea della formazione e dell’innovazione. Infatti, occorre sopperire alla crescente carenza di percorsi professionali formativi, che si traduce in un problema di competitività e di sopravvivenza per il distretto industriale che proprio sull’eccellenza delle competenze tecniche ha costruito le proprie posizioni di leadership internazionale. È necessario coordinare la formazione e la cultura industriale, indispensabili per creare innovazione e garantire il nostro futuro. Si deve creare un sistema di simbiosi tra formazione ed impresa che dia la possibilità alle aziende di avere figure professionali legate alla tradizione territoriale ma soprattutto con un alto grado di percezione del futuro

Le Aziende, le Università, i Centri di Ricerca devono essere incentivati ad aggregarsi su temi comuni. 

Servizio per il Cliente

Occorre cogliere la tendenza delle grandi Aziende Internazionali a spostarsi verso il servizio per il Cliente lasciando spazio allo sviluppo del prodotto da parte di aggregazioni di fornitori che siano in grado di sviluppare adeguatamente i subsistemi che lo compongono. Questo significa per un distretto specialistico poter proporre qualcosa di nuovo, non solo lavorare “a risposta” su quanto viene chiesto dal grande Cliente. L’UE quindi deve impegnarsi a finanziare progetti che valorizzino la formazione legata all’identità e alle potenzialità dei distretti industriali.

Successo competitivo

E.R.-AMIAT si propone di valorizzare i rapporti con le strutture formative per il mantenimento del capitale umano attraverso progetti di mobilità internazionale di tecnici e ricercatori finanziati dalla UE e borse finanziate dal FSE per sviluppare la creatività e la capacità di soluzione dei problemi; a questi si correla la rapidità di risposta al mercato, attraverso sistemi efficienti di circolazione delle informazioni, delle transazioni e della movimentazione logistica. 

Per mantenere e rafforzare il successo competitivo, le aziende della Regione Emilia-Romagna devono essere messe in condizione di affrontare il nuovo contesto, valorizzando il potenziale tecnico che rischierebbe altrimenti di essere disperso. 

Infatti il processo di innovazione e applicazione delle nuove tecnologie risulta da sempre fondamentale nello sviluppo competitivo: ne sono una prova le realtà aziendali del territorio emiliano-romagnolo, caratterizzate da una media dimensione e da un tenace sostegno offerto alla valorizzazione dei saperi tecnici applicati alla meccanica, all’automazione, all’elettronica e alla meccatronica. 

Nuovi approcci scientifici

Solamente la capacità di sviluppare nuovi approcci scientifici e metodologici alle tecniche di produzione può consentire di conservare una posizione di supremazia nei mercati di riferimento e di porsi come capofila delle esperienze più innovative. Occorre promuovere la conoscenza della realtà industriale di lungo periodo dell’area del distretto emiliano romagnolo, sottolineandone le caratteristiche di innovazione, creatività, flessibilità e di alta specializzazione produttiva.